Testimonianze dei pazienti

Mi chiamo Maurizio Monge,ho 48 anni e sono medico dentista di professione.

Conosco il Dott. De Biasi da diversi anni e mi sono rivolto a lui per fare operare di cataratta i miei genitori, intervento che è stato eseguito nella stessa seduta operatoria di un venerdì 13! Soddisfatto per i risultati raggiunti dai miei genitori sono tornato dal Dott. De Biasi per avere approfondimenti sul trattamento laser ad eccimeri per la miopia. Io pratico diverse attività sportive tra cui il tennis, lo sci, il paracadutismo e sono inoltre pilota di aerei.

Premetto che avevo una debole miopia all’occhio destro (-1.00 sf ) ed una miopia con astigmatismo obliquo all’occhio sinistro (-4.50sf –1.50cil45°). Mi sono convinto dopo l’esauriente spiegazione fornitami, e mi è stato proposto di operare soltanto l’occhio sinistro perché così avrei potuto conseguire la patente senza gli occhiali, e con il grande vantaggio di vedere anche da vicino con l’occhio non operato. Mi sono sottoposto all’intervento nell’anno 2000 ed ancora adesso vedo benissimo da lontano, e riesco a lavorare senza utilizzare occhiali per vicino nell’eseguire il mio lavoro. Ho consigliato questo intervento anche ai miei pazienti e anche loro hanno ottenuto ottimi risultati.

Mi chiamo Piera Dametto, ho 53 anni, e lavoro come impiegata, quindi uso il computer frequentemente e guido anche l’automobile. In occasione della visita oculistica che facevo annualmente ho chiesto al Dott. De Biasi informazioni in merito alla possibilità di eseguire l’intervento per la miopia, poiché volevo liberarmi dalla schiavitù dei due paia di occhiali che già portavo, uno per vedere lontano e uno per vedere vicino. Mi è stato spiegato che avrei potuto fare a meno di entrambi gli occhiali, correggendo totalmente la miopia con astigmatismo dall’occhio destro e lasciando una debole miopia sull’occhio sinistro per poter vedere abbastanza bene da vicino. E’ stata una meravigliosa sorpresa dopo l’intervento scoprire di poter vedere bene sia da lontano che da vicino e quindi la mia paura che questa differenza tra un occhio e l’altro mi creasse dei problemi in effetti è risultata priva di fondamento. Ho fatto questo intervento nel 1999 e quindi dopo 7 anni sono molto contenta di essermi liberata degli occhiali. Ho anche ottenuto un vantaggio estetico, in quanto mi si sono ridotte alcune rughe del viso. Due anni dopo ho fatto visitare anche mio figlio, di professione architetto, che aveva una miopia molto più elevata della mia e che dopo l’intervento ha raggiunto pienamente un’ottima visione. Restava solo più mio marito, miope ed astigmatico, che visti i risultati ottenuti in famiglia, ha deciso anche lui nel giugno ’02 di sottoporsi a questo intervento.

Mi chiamo Aldo Cavallo e sono un insegnante di fisica, con l’hobby dell’astronomia, per cui passo ogni tanto delle belle serate osservando il cielo. Avevo una notevole differenza visiva tra un occhio e l’altro essendo miope ed astigmatico in misura diversa nei due occhi (occhio dx = -6.25 sferico –0.75 cil. 25°, occhio sx = –2..25 sferico –2.50 cil. 155°).

Ho sentito tanto parlare del trattamento dei difetti visivi mediante laser ad eccimeri, ma con opinioni abbastanza discordanti. Poichè io mi sono sottoposto 5 anni fa a questo intervento, ho pensato di offrire la mia testimonianza.

Una mia amica che lo aveva già fatto in passato mi ha suggerito il nominativo del Dott. De Biasi, ed io le ho chiesto a mia volta chi glielo aveva consigliato. In pratica sono riuscito a ricostruire attraverso le persone che avevano già fatto il trattamento un elenco di persone che poi ho contattato.

In questa ricerca mi sono reso conto, sentendo anche testimonianze di persone che lo avevano fatto con diversi chirurghi e in diversi centri laser, che erano diverse le tempistiche dei recuperi visivi, modesti i fastidi oculari più o meno sempre presenti dopo l’intervento, e soprattutto diversi i risultati a qualche mese ma soprattutto a qualche anno di distanza. Ho anche chiesto ai pazienti trattati con quale apparecchio laser avessero eseguito l’intervento.

Le persone che non erano contente del risultato erano quasi sempre state trattate dagli stessi chirurghi e provenivano soprattutto dalle stesse zone, come riportato dal Maurizio Costanzo Show, ove in passato erano operativi apparecchi laser di alcuni ospedali pubblici convenzionati.

Che facessero il laser della mutua?

Nelle strutture pubbliche non si può dedicare almeno 2 ore, che è il tempo necessario per eseguire la visita, gli esami dettagliati e fornire spiegazioni esaurienti. L’oculista che esegue gli esami preliminari non è lo stesso che eseguirà il trattamento laser e non è lo stesso che seguirà il decorso post-operatorio, perché i sanitari sono vincolati ai turni di servizio. Ci vorrebbe una sola persona che seguisse tutto l’iter e quindi acquisisse un’esperienza su questo intervento e che facesse i controlli nei mesi e negli anni successivi, diversamente non capirà come fare un trattamento laser, soprattutto per comprendere se il risultato è duraturo nel tempo. Le statistiche dicono che il 10-15% dei pazienti viene ritoccato. Ma gli oculisti privati che sanno operare correttamente non hanno assolutamente queste statistiche!

Un consiglio ai pazienti? Aprite gli occhi ed informatevi bene. Rivolgetevi a oculisti che facciano almeno 50 interventi all’anno, perché, come afferma un noto oculista sul mensile Focus di dicembre ’03, più interventi si fanno e più alto è il numero di successi.

Quindi ho dedotto che accusare il laser, come si è visto in certe trasmissioni televisive, di colpe che non ha è come prendersela con un bisturi, e non con chi lo usa e così mi sono convinto che nel posto giusto e nelle mani giuste, la percentuale di riuscita è elevatissima.

La Ferrari è una macchina meravigliosa ma arriva prima se a guidarla è Schumacher, provate a farla guidare ad un altro…

Sarebbe utile che ogni oculista pubblicasse i risultati dei pazienti trattati per una questione di trasparenza: si eviterebbe così che molti colleghi vengano danneggiati dalla pubblicità negativa dei pochi casi mal riusciti, che guarda caso riesce sempre ad acchiappare Maurizio Costanzo nel suo show.

Poiché gli unici giudici in definitiva siamo noi pazienti, vi suggerisco di informarvi e di farvi dare anche i nominativi di parenti ed amici che l’hanno già fatto, e se questi vi diranno che tutto è andato bene, rivolgetevi con fiducia a quel chirurgo!

Quando si decideranno Striscia la notizia o il Maurizio Costanzo show ad intervistare anche i pazienti, che sono la stragrande maggioranza, che dopo il trattamento laser affermano: “è stato il più bel giorno della mia vita, e mi pento solo di non averlo fatto prima”?

Certo sarà ben difficile che ci riescano, perché dovrebbero portare sul palcoscenico un numero di persone pari quasi al doppio della popolazione di Torino.

Io ora dopo questa operazione riesco a vedere le stelle più brillanti di prima e riesco a stare parecchie ore a esplorare il cielo senza stancarmi.

Mi chiamo Luca Ostellino , sono uno studente e ho 22 anni, pratico nuoto a livello agonistico. Mi sono rivolto al Dott. De Biasi, essendo miope all’incirca di 7 diottrie con astigmatismo, poichè avrei dovuto affrontare una settimana dopo l’esame per l’idoneità al concorso in marina. Sapevo che non mi avrebbero accettato né con gli occhiali né con le lenti a contatto. Mi ricordo che era lunedì ….. ed il lunedì dopo avrei dovuto sottopormi alla visita oculistica per stabilire il visus che non doveva essere inferiore ai 10/10 per occhio. Dopo averne parlato con l’oculista, mi è stato spiegato che con grande probabilità avrei visto 10/10 e quindi avrei passato l’esame. Ero piuttosto incredulo che si sarebbe avverato il miracolo, ho superato brillantemente l’esame, e non si sono neppure accorti che ero stato operato con il laser. Ricordo anche di aver telefonato immediatamente al Dott. De Biasi per dargli la buona notizia. La mia vicina di casa, una signora di 74 anni di nome Anna, che aveva un difetto oculare opposto al mio (ipermetropia) e che mi ha visto senza gli occhiali, interessata anche lei a toglierseli, si è fatta visitare dal Dott. De Biasi, che nonostante non fosse molto propenso, considerata l’età, dopo aver eseguito una serie approfondita di esami, l’ha operata con successo. La signora riferisce però che dopo l’intervento le sono venute molte più rughe sul viso: in realtà ora riesce a vedersi nitidamente in uno specchio!

Mi chiamo Simona Fulcheri, abito a Cuneo e ho 31 anni, portavo gli occhiali dall’età di 5 anni, per una forte miopia all’occhio destro con astigmatismo (-14,00 diottrie sferiche con –2,50 diottrie astigmatiche) e una miopia di –6,50 con astigmatismo all’occhio sinistro. Ho avuto il nome del Dott. De Biasi da amici che avevano già fatto quest’intervento e anche se ero molto dubbiosa sono andata a fare una visita oculistica a Torino che è durata più di 2 ore. Dopo avermi spiegato per filo e per segno in che cosa consisteva l’intervento e risposto a tutte le domande che gli ho posto, mi sono convinta e ho fatto il trattamento laser. Mi ha veramente cambiato la vita. Sono più allegra, vedo benissimo e qualche giorno dopo l’intervento mi è venuta l’ispirazione di scrivere questa poesiola:

“Ho riacceso la mia vista, ho riscoperto immagini di sfolgorante bellezza, nitide come mai le avevo conosciute prima. Si è aperta una finestra immensa su mari azzurri e spazi infiniti. Ho liberato il mio corpo e la mia mente da una prigione di vetro attraverso la quale vedevo il mondo.

Grazie laser, la tua energia ha dato nuova luce ai miei occhi”.

Sono uno studente di 19 anni e mi chiamo Torta Alessio, portavo lenti a contatto da 6 anni essendo fortemente miope ed astigmatico e non usavo più gli occhiali da parecchio tempo, così i miei occhi erano diventati arrossati e non riuscivo più a sopportare le lenti a contatto. La moglie di un medico che lavorava nello stesso ufficio di mia madre ed era molto miope (oltre le 10 diottrie) mi ha consigliato di consultare il Dott. De Biasi, avendo lei stessa ottenuto un ottimo risultato. Nonostante avesse 44 anni, riusciva a vedere benissimo non solo da lontano ma anche da vicino facendo invidia a tutti quelli del suo ufficio che a 40 anni portavano già gli occhiali per leggere. Poiché ero ancora dubbioso, e devo confessarlo avevo un po’ di paura, lei mi ha dato anche il numero di telefono di un ragazzo che lo aveva già fatto con lo stesso oculista un anno prima. Dopo una bella chiacchierata al telefono mi sono deciso anch’io sentendo che lui era molto contento del risultato e che le sue performances calcistiche erano migliorate. Sono felice del risultato ottenuto e personalmente non posso fare altro che consigliarlo.