Rapporto col paziente

Il nostro rapporto con il paziente

Iniziamo la visita con un'anamnesi approfondita e quindi esaminiamo insieme la storia del difetto visivo e delle malattie pregresse o in atto.

Ci informiamo se sono portatori di malattie come il diabete, glaucoma, malattie pregresse della cornea, malattie cutanee, autoimmuni e altre malattie che sono motivo di esclusione per l'esecuzione del trattamento laser. Dopo aver misurato l'acuità visiva, il tono oculare, controllato il fundus oculi e la periferia retinica con il vetro di Goldman, eseguiamo gli esami strumentali utilizzando il pachimetro per valutare le curvature e gli spessori corneali, ed altri esami quali la qualità e la quantità del film lacrimale . Ogni oculista ha un suo metodo per eseguire i vari tipi di misurazioni. Quando siamo certi di avere dati affidabili bisogna ancora apportare delle variazioni ai dati che devono tener conto dell' età, dell' entità del difetto visivo, dell'eventuale diversità tra i due occhi, della pressione intraoculare e della storia del difetto visivo cioè quando si è manifestato e come è variato nel tempo. Se si tiene conto di tutto questo si riescono ad ottenere ottimi risultati e soprattutto risultati duraturi nel tempo, perché una cosa è un risultato stabile dopo 1 anno, e un'altra cosa è un risultato stabile dopo 11 anni dal trattamento. Per le spiegazioni usiamo un linguaggio molto comprensibile e rispondiamo a tutte le eventuali domande che il paziente ci pone, fornendo esaurienti spiegazioni. Prima di eseguire un trattamento laser rifacciamo a distanza di tempo tutte le misurazioni e specialmente i portatori di lenti a contatto semi-rigide vengono ricontrollati poiché le lenti a contatto modificano spesso le curvature corneali. Al paziente che lo desidera noi presentiamo il dossier pubblicato qui di seguito con tutti i trattamenti laser che noi abbiamo eseguito sino ad oggi e così lui potrà scegliere in base all'età e al suo difetto visivo con chi mettersi in contatto per avere una testimonianza diretta, considerato che i pazienti operati ci hanno autorizzato a farlo, senza alcun problema di privacy.