Presbiopia

Che cos'è la presbiopia

Dopo i 40 anni il sistema di messa a fuoco delle immagini alla distanza di 30-40 cm. comincia a creare qualche problema, perché il cristallino, che è la lente a potere variabile che ci consente di vedere sia da lontano che da vicino, dopo i 40 anni diventa meno elastica e non riesce più a darci un'immagine nitida da vicino. Si è quindi costretti se si usa già un paio di occhiali per vedere in lontananza ad aggiungere un occhiale per lettura. La presbiopia nel corso degli anni aumenterà ulteriormente costringendo il paziente a cambiare gli occhiali da vicino almeno ogni 3 anni.

Trattamento laser della presbiopia

Molte delle persone che hanno eseguito il trattamento laser per la correzione della miopia, miopia con astigmatismo, ipermetropia, ipermetropia con astigmatismo si sono rese conto soprattutto se avevano tra i 40-50 anni che riuscivano a vedere bene in lontananza ed anche a leggere il giornale. Che cosa è successo? La spiegazione sta nel fatto che alcuni tipi di laser agiscono sulla superficie corneale conferendo alla cornea l'aspetto di una lente multifocale. Abbiamo osservato che con l'apparecchio che noi utilizziamo preferibilmente si ha spesso anche un trattamento della presbiopia che va da +0,50 SF a +1,25 SF. Da questo inatteso "effetto presbiopia" si è preso lo spunto per iniziare gli studi e la sperimentazione per ottenere una maggiore correzione della presbiopia. Dopo alcuni anni di sperimentazione si è ottenuto un software che permette di rimodellare la cornea in modo tale da poter correggere una presbiopia anche fino a 2 diottrie solo se il paziente è almeno lievemente ipermetrope . I risultati ottenuti dall'oculista americano W. Bruce Jackson sono già stati pubblicati su alcune riviste scientifiche e riguardano pazienti ipermetropi trattati anche per la presbiopia con buoni risultati. Abbiamo ora a disposizione il software per il trattamento della presbiopia anche in Italia. Il risparmio economico del non dover più usare alcun tipo di occhiale è talmente elevato che molte persone cominceranno a prendere in considerazione anche questo non trascurabile aspetto.

Una procedura per il trattamento della presbiopia per le persone che hanno un difetto visivo di miopia o ipermetropia con o senza astigmatismo è un trattamento differenziato tra un occhio e l'altro. Per fare un esempio un miope che abbia più di 45 anni e che desideri vedere bene sia da lontano che da vicino e che abbia 5 diottrie di miopia da entrambi gli occhi può essere trattato in questo modo: l'occhio destro se è l'occhio dominante si corregge totalmente consentendo così un ottima visione per lontano ma una visione lievemente ridotta da vicino essendo subentrata la presbiopia. Sull'occhio sinistro, invece di correggerlo totalmente, si lascia a seconda dell'età una miopia ( in questo caso di un -1.00 sferico ) che consente quindi di vedere bene per vicino. Abbiamo così una visione differenziata di cui però il soggetto si accorge molto poco, ma che gli permette di vedere bene a tutte le distanze senza l'uso dell'occhiale per vicino che avrebbe dovuto portare se si fosse eliminata completamente la miopia in modo bilaterale. Nella sezione STUDIO qui sul nostro sito, alla voce "Lista Pazienti Trattati" sono riportati alle pagine 10/11 della lista i dati relativi ai pazienti che hanno scelto il trattamento differenziato, detto anche visione monofocale indicata con la sigla diff.

Il trattamento della presbiopia con il laser a femtosecondi

La procedura è nota come INTRACOR che rimodella la cornea centrale tramite creazione di superficialissime incisioni circolari concentriche con impulsi laser a femtosecondi che inducono un rimodellamento della curvatura corneale: si tratta in genere di 5 incisioni con diametro variabile tra i 2 e i 10 millimetri (vedi fotografia). In questo modo si ottiene una modifica della cornea centrale in un tempo di 18/30 secondi con il risultato di un importante miglioramento della visione per vicino senza alterare la buona visione per lontano. Questa tecnica non è applicabile a quelli che hanno già eseguito precedentemente una LASIK oppure una PRK o che presentino un cheratocono ( vedi alla voce patologie oculari su questo sito) o opacità della cornea. I migliori risultati si ottengono in pazienti emmetropi ( che vedono bene in lontananza ) o con un minimo difetto per lontano. La tecnica da utilizzare per un trattamento di presbiopia verrà scelta in base alle caratteristiche del difetto visivo del paziente interessato.