Perché è importante sottoporsi ad un trattamento laser non lontani dalla propria residenza

Un trattamento laser si può eseguire ad un soggetto che non presenti controindicazioni, dopo aver eseguito una serie di esami per valutare i parametri da inserire nel computer dell’apparecchio.

I tipi di trattamenti laser che si eseguono più frequentemente sono la PRK (si fa da 24 anni) e la lasik che si esegue da alcuni anni. Le differenze tra le due tecniche utilizzate e relativi vantaggi-svantaggi li troverete sul nostro sito alla voce “ PRK o Lasik ? “

Ciò che è importante sapere e che è descritto sul consenso informato (vedi su internet), che viene rilasciato al paziente prima di eseguire il trattamento laser, è che , dopo l’intervento è necessario per alcuni mesi farsi controllare periodicamente, in quanto ci saranno lievi variazioni visive, e anche perché è fondamentale effettuare una terapia a base di colliri, che può venire modificata nel tempo a seconda delle necessità.

Non farsi più vedere dall’oculista o non eseguire la terapia come indicato, potrebbe comportare il verificarsi di un haze corneale (annebbiamento visivo), con possibili opacizzazioni corneali che potrebbero compromettere il risultato con possibile regressione del difetto visivo.

I pazienti più a rischio sono quelli che vanno a fare i trattamenti laser lontano dalle loro residenze, e che per questioni logistiche e per i costi che comportano gli spostamenti, non si fanno più vedere per i controlli, che devono essere almeno 6 nell’arco dei 6 mesi, anche perché la terapia a base di colliri viene modificata dal chirurgo che ha eseguito l’intervento a seconda dei casi.