Note per pazienti già operati con il laser ad eccimeri

Avvertimento importante per i pazienti trattati con il laser ad eccimeri in passato

Esaminando l'elenco dei nostri pazienti che si sono sottoposti a trattamento laser per la miopia e l'astigmatismo negli ultimi 18 anni ci siamo resi conto che una parte dei pazienti non si è più fatta controllare come raccomandato dal Dott. De Biasi che ha eseguito l'intervento

La miopia e l'astigmatismo non sempre sono così stabili nel tempo, cosa che succede anche per occhi non trattati con il laser, perché talvolta subiscono variazioni dovute soprattutto alla pressione oculare, ma anche a fattori ambientali quali il lavoro prolungato al PC, l'utilizzo eccessivo di telefonini e tablet, che possono indurre cambiamenti soprattutto per ciò che riguarda la miopia, e la permanenza in ambienti con poca luce solare per lunghi periodi.

Si potrebbe quindi nel tempo verificare una lieve regressione della miopia, come è già successo a certi pazienti che non si sono più fatti controllare e per i quali non c'è più stata la possibilità di recuperare un'ottima visione, se non con un paio di occhiali o lenti a contatto.

Una delle ragioni per cui si diventa miopi è proprio il fatto che il vostro occhio nel passato è aumentato di grandezza (facendovi cambiare frequentemente gli occhiali), talvolta per una pressione oculare più elevata del normale, che oltre a far ritornare l'occhio miope può causare danni anche irreversibili alla retina, iniziando da quella periferica. Ciò può causare un'iniziale limitazione del campo visivo, che non viene avvertita dal paziente, non provoca alcun disturbo visivo e nessun fastidio soggettivo agli occhi.

Questa patologia a cui può andare incontro statisticamente con più frequenza il miope si chiama glaucoma, patologia che nel tempo può portare a gravi problemi visivi se non diagnosticata in tempo e che si diagnostica misurando la pressione oculare che anche se fosse molto più elevata del normale (in genere oltre i 20 mmHg di mercurio) in genere non provoca alcun sintomo soggettivo e neppure una diminuzione della visione.

Una buona metà dei pazienti trattati nel passato si sono fatti rivedere come raccomandato una volta all'anno. Una parte di questi avevano una pressione oculare più elevata che puó portare inizialmente ad una riduzione del campo visivo (visione laterale) cosa di cui ci si può rendere conto soltanto eseguendo un esame che si chiama perimetria.

Farsi visitare da un altro oculista mette in evidenza solo se voi vedete ancora bene, ma non può dirvi, non avendo eseguito l'intervento, quale margine vi rimane prima di ritornare miopi. In ogni caso anche se continuate a vedere bene, rischiate di mettervi di nuovo un paio di occhiali o di rifare il laser, come è già successo ad alcuni che non si sono più fatti visitare da noi.

Io credo che chi ha raggiunto un buon risultato con il trattamento laser non voglia rischiare di ritornare miope.