Garanzia del trattamento laser ad eccimeri (PRK) e durata nel tempo

Secondo le statistiche internazionali le recidive post intervento laser ad eccimeri per la miopia sono nell’ordine del 20% nei primi 5-6 anni, ma ciò dipende molto da come si è eseguito il trattamento laser.

Per i pazienti miopi o miopi-astigmatici da noi trattati con il laser ad eccimeri mediante tecnica PRK, garantiamo una durata minima di 5 anni dall’esecuzione dell’intervento. Nel caso si presentasse una recidiva almeno di -1,00 sferico del difetto visivo l’eventuale ritocco sarebbe a nostre spese.

La clausola fondamentale per poter usufruire di un ritocco gratuito è che il paziente deve farsi ricontrollare come abitualmente consigliamo a tutti i nostri pazienti ogni 12 mesi (anche se si vede perfettamente bene). La garanzia non sarà più valida se il paziente non rispetta le clausole di cui sopra.

Con questa visita di controllo periodica valutiamo lo stato della retina, la pressione oculare ed altri importanti parametri per evidenziare eventuali tendenze al ritorno della miopia ed eventuali patologie oculari sopravvenute.

Se il paziente viene ricontrollato periodicamente si può intervenire con una terapia per impedire il ritorno della miopia, diversamente il paziente potrebbe essere costretto a rimettersi un paio di occhiali di bassa gradazione per vederci meglio oppure rifare un ritocco con il laser che avrà comunque un costo.

Nella nostra casistica, che data da 20 anni, figurano all’incirca 2000 pazienti operati con il laser, tra cui alcuni già dall’età di 18 anni fino a 75 anni come riportato sull’elenco pazienti operati del nostro sito.

Solo alcuni pazienti che non si sono più fatti ricontrollare dopo anni dall’intervento, come raccomandato, hanno dovuto essere ritrattati.

Ad una parte dei pazienti che non si facevano più visitare da anni abbiamo inviato un sms per spiegare che era importante un controllo per valutare la stabilità della miopia e quindi poter intervenire in tempo utile con una terapia.

Per questo motivo noi possiamo fornire ai pazienti interessati ad un eventuale intervento i numeri di telefono di persone trattate molti anni fa per un’eventuale testimonianza.

Le persone che trascorrono parecchie ore al giorno sul PC o eseguono un lavoro continuativo a distanze ravvicinate, ma anche le persone sedentarie che non praticano alcuna attività fisica o sportiva all’aria aperta, sono quelle più a rischio di eventuali recidive per scarsa esposizione alla luce solare (raggi UV).

Le talpe infatti sono miopi perché vivono al buio, così come certi geologi che lavorano per qualche mese nelle caverne diventano spesso miopi dopo qualche mese di permanenza al buio.

Fattori ambientali favorevoli insieme ad un’alimentazione corretta che deve essere ricca di vitamine soprattutto del gruppo A (frutta e verdura di colore rosso e arancione) sono molto importanti.