Effetto lifting

Effetto lifting dopo il trattamento laser

Molte sono le persone che specialmente dopo i 30 anni si rivolgono alla chirurgia estetica o all' estetista con lo scopo di ridurre o eliminare inestetiche rughe del viso.

Le rughe del viso si formano nel tempo per due ordini di fattori: il 1° è legato all'espressione del viso, caratteristica per ogni persona, perché per esprimere gioia, dolore, rammarico, arrabbiatura o tristezza si mettono in gioco sempre gli stessi muscoli e quindi la contrazione abituale degli stessi fasci muscolari finisce per approfondire le rughe. Su ogni viso è scritta la storia della propria emotività e personalità. Il 2° fattore è legato a problemi visivi in quanto soprattutto i muscoli procerus, frontale, corrugatore ed i muscoli perioculari si contraggono a seconda del nostro modo di guardare o di percepire la luce. Persone che necessitano di occhiali, perché portatori di un difetto visivo e non li mettono vanno incontro ad abbagliamento e talvolta a disturbi quali bruciore, lacrimazione, arrossamenti e mal di testa ed in più a ripetute contrazioni dei muscoli palpebrali e perioculari (il classico strizzare gli occhi).

Portare gli occhiali da vista quindi migliora già la situazione, ma l'ideale è eliminare completamente il difetto visivo perché anche chi porta occhiali tende comunque a strizzare gli occhi per aiutarsi a vedere meglio e anche gli occhiali da sole neutri non raggiungono lo scopo se non sono forniti di gradazione! Il portatore di lenti a contatto tende a tenerle molte più ore delle 7-8 ore consigliate con conseguente insufficiente ossigenazione della cornea che provoca neovascolarizzazione corneale (penetrazione di vasi sanguigni in un tessuto perfettamente trasparente, con formazione di panno corneale biancastro nella parte superiore della cornea ) e ispessimento palpebrale che conferisce l'aspetto di palpebre gonfie con arrossamenti saltuari che sono i sintomi del sopraggiungere dell' intolleranza , cosa che avviene spesso dopo 7-10 anni che si portano. Inoltre il portatore di lenti a contatto tende per vedere meglio a strizzare le palpebre specialmente se oltre che miope è anche astigmatico.

Prima di farsi visitare dal chirurgo plastico o dall'estetista è bene consultare l'oculista, perché anche se si vede bene, quando sopravvengono sintomi come bruciori, arrossamenti, sfuocamenti, lacrimazione, che sono indice di fatica oculare è necessario mettere un paio di occhiali per eliminare non solo tutti questi disturbi ma anche l'approfondimento delle rughe.
Le rughe oculari del sorriso, quello vero, quello che esprime gioia è prodotto dalla contrazione del muscolo che piega verso l'alto gli angoli della bocca e nello stesso tempo fa strizzare gli occhi.

Il viso manifesta così la sua felicità e trasmette una sensazione di benessere che viene comunicata agli altri. E' difficile mentire cercando di contrarre il muscolo della felicità perché il sorriso è frutto di una situazione emotiva. Qualche volta ci riescono i politici, avezzi alla bugia sistematica che riescono con un esercizio costante a mentire anche a se stessi. Tutto il corpo viene contagiato dallo stato di gioia che si manifesta e così aumentano le pulsazioni cardiache, la temperatura corporea sale leggermente e le dita delle mani diventano più calde e più morbide e la pelle diventa più umida. Anche il muscolo corrugatore del sopracciglio ed il muscolo procerus, che sono i muscoli che concorrono a evidenziare un'espressione corrucciata e contrariata del viso, si decontraggono facendo assumere al volto un aspetto gioioso e rilassato che si riflette su tutto il corpo e fa aumentare nel sangue il livello di dopamina "l'ormone della felicità" che influenza non solo il nostro fisico, ma anche il cervello. La sensazione di benessere fisico si diffonde come un'onda su tutte le funzioni. Il sistema simpatico, a differenza del sistema motorio che regola la trasmissione degli impulsi per i movimenti del corpo, non è regolato dalla volontà ma dalla emotività e perciò non possiamo nascondere le emozioni come gioia, dolore, paura, amore, se non in minima parte. Non possiamo così decidere di essere felici, perché ai sentimenti seguono le reazioni del corpo, e queste informazioni che giungono al cervello si collegano con i nostri pensieri e le nostre fantasie.

Le esperienze vissute nel passato e memorizzate nel cervello si integrano continuamente con le nuove esperienze. L'uomo quindi varia in continuazione a seconda di come stiamo vivendo la nostra vita fisica, sentimentale ed emotiva. Più esperienze si fanno ,più il cervello si arricchisce. Per questo ognuno di noi è diverso perché sono diverse le esperienze che hanno contribuito a formare l'individuo.

Ho notato in molte persone che hanno tolto gli occhiali dopo aver loro praticato un trattamento laser, soprattutto nei casi di miopia, un cambiamento di personalità evidente già dopo pochi mesi. La visione di un miope specialmente se porta gli occhiali è ben diversa da quella di un miope che è stato trattato con il laser. La dimensione delle immagini è ridotta con un paio di occhiali sia perché le lenti negative rimpiccioliscono le immagini sia perché il campo visivo è limitato dalla montatura.

La visione nitida si ha solo se l'occhio guarda nel centro della lente perché la periferia della stessa distorce le immagini. Il soggetto miope è costretto per vedere bene di lato a girare la testa e quindi i muscoli del collo molto più che i muscoli estrinseci dell'occhio intervengono sui movimenti. Per avere una immagine più nitida il miope portatore di occhiali muove la testa come se fosse ingessato cosa che a fine giornata si può manifestare con sensazione di stanchezza specialmente per chi lavora in ufficio e che nel tempo pagherà con lo svilupparsi di una artrosi precoce.

Ancora più evidente questo problema per gli astigmatici, specialmente quelli che non portano gli occhiali che oltre ad avere l'occhio cronicamente rosso per la fatica che insorge a mettere a fuoco le immagini posizionano l'occhio leggermente di traverso perché riescono a vedere meglio in quanto le lenti dell'occhio, cornea e cristallino, assumono un potere maggiore in questa posizione, e riescono così a migliorare l'immagine che giunge alla retina. scompensPerò così facendo assumono delle posizioni del capo che fanno contrarre i muscoli del collo in modo asimmetrico, inclinando la testa per sfruttare la miglior angolatura dell'occhio che consenta di compensare in parte l'astigmatismo che è un difetto di curvatura della cornea. Risultato finale è uno scompenso muscolare che si ripercuote su tutta la colonna vertebrale con futuri dolori conseguenti, artrosi precoce e alterazione della postura. Le persone non sono correttamente informate innanzi tutto per ciò che riguarda rischi e benefici di questo trattamento che è stato demonizzato dalla lobby dei grandi gruppi dell'ottica che hanno fatto una martellante pubblicità negativa specialmente per televisione.

Perchè solo in Italia abbiamo assistito a questi shows mediatici considerato che il trattamento mediante laser ad eccimeri è praticato in tutti i paesi più evoluti del mondo? Questo trattamento è stato eseguito a 350 milioni di persone nel mondo ed almeno a 4 milioni di persone in Italia. Il motivo è molto semplice: il mercato mondiale dell'ottica al 70% è nelle mani dei più grandi gruppi industriali italiani. Che poi ci sia qualche oculista che non è capace a farlo è anche possibile. L'oculista è un mestiere come un altro … ci sono quelli bravi …. quelli meno bravi come in qualsiasi altro mestiere. I pazienti devono informarsi da chi l'ha già fatto e farsi dare dall'oculista i numeri di telefono di pazienti da lui operati. Famiglie intere lo hanno fatto anche a distanza di tempo l'uno dall'altro. Con pochi numeri di telefono, che noi forniamo abitualmente e senza alcun problema di privacy, sarete in grado di sapere come sono andate le cose . Saranno loro a dirvi se ci vedono ancora bene anche a distanza di anni. Su internet troppo spesso per questioni di interesse qualcuno ha fatto contro informazione.

Solo chi ha già fatto questi trattamenti capisce l'enorme differenza che c'è tra il vedere con un paio di occhiali e vedere senza, infatti i pazienti riferiscono "è stato il giorno più bello della mia vita e mi pento solo di non averlo fatto prima". Le persone scendono dal lettino con un grande sorriso e sono stupite di vedere già così bene mentre pochi minuti prima non ci vedevano. Nei mesi seguenti quando si effettuano i controlli i pazienti affermano di essere andati incontro ad un cambiamento dell'umore. Specialmente le signore assistono ad un miglioramento dell'espressione del viso per il graduale spianamento delle rughe perioculari e frontali, cosa che conferisce un aspetto più giovane. Liberatisi dagli occhiali, gli occhi diventano nuovamente i protagonisti della comunicazione non verbale. Il nascondere i propri sentimenti di gioia e le proprie emozioni dietro un paio di lenti che modificano rimpicciolendo o deformando le dimensioni degli occhi e del profilo del viso significa dare di sè un'informazione errata a chi vi parla, vi guarda, vuole comunicare con voi. Il corteggiamento viene fortemente inibito perchè la maschera di vetro rappresentata dagli occhiali nasconde i sentimenti più veri e rende incerto anche chi sta cercando di dirvi qualcosa di importante con l'espressione dei suoi occhi.

Gli occhiali sono un grande handicap di cui ci si rende conto solo dopo essersene liberati. Chi decide di fare il trattamento laser cambia non solo la sua vita visiva ma anche quella comportamentale e affettiva.

Quando si esegue il trattamento laser non si prova alcun dolore. Il laser agisce come una lucidatrice sulla cornea per qualche decina di secondi essendo stata la cornea completamente anestetizzata con due gocce di collirio. E' possibile che qualche fastidio possa insorgere dopo 5-7 ore dall'intervento, insieme alla sensazione di fastidio alla luce e alla sensazione di lieve rigonfiamento palpebrale, in genere poco frequente. Il dolore è molto soggettivo: ma ci sono persone che non provano quasi nulla tanto che qualche fanciulla mi ha riferito "è come andare dalla pettinatrice". Con una terapia di colliri dopo l' intervento e l'aggiunta di qualche capsula di antinfiammatorio il disagio si è ridotto di molto rispetto a qualche anno fa poichè non dura più di qualche ora finchè non è avvenuta la riepitelizzazione corneale.

Qualche volta i pazienti hanno paura di diventare ciechi. E' una paura immotivata se una persona ha un occhio normalmente sano e non è affetta da malattie genetiche dell'occhio o della pelle (la cornea è identica alla pelle perchè nascono entrambe dallo stesso foglietto embriogenetico). Gli occhiali per i motivi sopra descritti sono non solo una barriera psicologica ma una barriera reale nel manifestare lo stato d'animo alle persone con le quali si viene a contatto.

Ancora peggio sono gli occhiali da sole che alcuni portano anche in pubblico in ambienti in cui si svolgono relazioni sociali. L'occhiale scuro portato in certe situazioni è rivelazione di cattiva educazione e pessimo gusto, e suscita una reazione negativa nei confronti di chi lo indossa. Chi porta un occhiale scuro nasconde infatti i suoi sentimenti, le sue intenzioni e suscita quindi immediata diffidenza. I bari di professione o i giocatori di poker o certi brutti ceffi in effetti riescono a nascondere molto bene le loro emozioni. Gli occhi infatti coperti da occhiali non lasciano trasparire il grado di dilatazione della pupilla. Un'intensa emozione infatti produce una dilatazione pupillare che ad un giocatore di poker professionale potrebbe costare cara. Per questo motivo soprattutto i miopi che hanno il difetto di avere occhi più grandi del normale attraverso le loro lenti negative che rimpiccioliscono le immagini appaiono come se avessero gli occhi più piccoli. Quando si liberano degli occhiali mettono in evidenza i loro grandi occhi che diventano finalmente espressivi e oltre a vedere bene esprimono finalmente tutto il loro fascino e la loro bellezza. Per questo motivo specialmente le ragazze riferiscono che dopo il trattamento laser è aumentato il numero dei corteggiatori, cosa che le rende più sicure di sè stesse e più allegre. Desmondo Morris, il famoso etologo ci parla del sorriso. Riportiamo qui di seguito alcuni passaggi. Tra i primati il sorriso dell'infante umano è un fenomeno unico. I piccoli di scimmia non sorridono perchè sono abbastanza forti da aggrapparsi alla pelliccia della madre con la quale mantengono il contatto fisico. All'infante umano ciò non è possibile e quindi per vedersi gradito alla madre, sorride: è la risposta che la specie umana nella sua evoluzione ha dato a questa esigenza.

Il pianto ed il sorriso sono poi affiancati da segnali secondari. Il pianto umano è all'inizio simile a quello delle piccole scimmie che emettono una serie di suoni striduli e ritmici ma senza lacrime. Quando il bambino piange la madre gli "asciuga gli occhi" e ciò implica che la madre gli deterga dolcemente la pelle del viso stabilendo così un intimo contatto fisico che esercita sul piccolo un'azione calmante. Il sorriso quindi ha come funzione principale di incoraggiare l'intimità e nel bimbo i segnali secondari che si affiancano al sorriso sono l'emettere suoni di soddisfazione, e il tendere le braccia verso la madre, è la manifestazione dell'intenzione di stringerla e l'incoraggiamento a prenderlo in braccio. La risposta materna è il sorriso che la madre invia al piccolo stendendo le braccia per toccarlo o sollevarlo. Già fin dall'infanzia quindi il sorriso assume grande importanza nel comunicare emozioni e stati d'animo. Il sorriso con il tempo si evolve con espressioni più complesse che trasmettono tutta una serie di sfumature e di significati importanti nella vita relazionale, sociale ed in special modo nelle relazioni intime ed amorose.

Per mia esperienza personale ripensando alla mia vita amorosa non ricordo di aver mai avuto una relazione con una donna che portasse occhiali o lenti a contatto. Sono invece stato molto attratto da donne che avevano subito un trattamento laser. Mi sono reso conto dopo aver scritto queste poche pagine sul sorriso che probabilmente non sbocciava in me l'interesse per queste persone, forse perchè non riuscivo a mettervi in comunicazione emotivamente con loro. La pupilla dei miopi è generalmente più dilatata che nelle altre persone. La pupilla dilatata esprime amore mentre una pupilla stretta esprime odio. La pupilla si dilata anche quando è sotto l'influsso dell'adrenalina e quindi è un segnale di emozione e attrazione amorosa.

La bellezza di un viso sta quasi tutta nell'espressione degli occhi. Un occhiale modifica a chi vi guarda la grandezza degli occhi e il contorno del viso che risulta rimpicciolito (per i miopi) o ingrandito (per gli ipermetropi). La forma dell'occhiale diventa parte dell'espressione facciale di chi li indossa. Una montatura pesante soprattutto nella parte superiore rende l'espressione corrucciata e fa apparire chi li porta minaccioso e autoritario. Una montatura ampia e circolare da l'impressione di uno sguardo a occhi sbarrati come se la curva della montatura rappresentasse un sopracciglio molto arquato. Gli occhiali chiaramente non fanno parte del viso, ma è impossibile non essere influenzati dalle loro linee, proprio come una maschera sugli occhi altera l'intera espressione di chi la porta. I movimenti rivelatori degli occhi forniscono una costante sorgente di informazione durante gli incontri sociali, e gli occhi inquieti, sfuggenti, distratti, ansiosi, vengono nascosti agli altri da chi indossa occhiali da sole. Prolungati contatti oculari avvengono soltanto nei momenti di intenso amore e odio. Tra gli amanti c'è una tale fiducia reciproca che è possibile sostenere lo sguardo dell'altro senza neppure un'ombra di timore, mentre si fissano negli occhi, perchè inconsciamente controllano il grado di dilatazione della pupilla dell'altro. La pupilla dilatata esprime amore mentre le pupille a capocchia di spillo esprimono disagio e gli amanti percepiranno che c'è qualcosa che non va nella loro relazione. Tutto il linguaggio degli sguardi è completamente alterato per chi porta un paio di occhiali, e quindi nel corteggiamento vale il vecchio detto "vale più uno sguardo che cento parole". Ci sono persone che non vengono attratte dal possibile partner se è un portatore di occhiali, e ciò influisce spesso anche sull'attrazione erotica dell'altro. Un disastro quindi dal punto di vista della comunicazione non verbale e una barriera psicologica.

Dopo il trattamento laser, le persone non essendo più schiave di un paio di occhiali per poter vedere, liberano completamente il loro spirito, sono più allegre e più disponibili verso gli altri e si sentono decisamente più sicure.

Gli occhi dei portatori di difetti di miopia o miopia con astigmatismo sono più grandi e più ovali, ed esteticamente più belli di quelli che non hanno difetti visivi, e spesso hanno anche una pupilla più dilatata che conferisce un aspetto più gioioso. Dopo aver eliminato il difetto visivo con il trattamento laser, che non cambia comunque la forma dell'occhio, le persone riescono quindi ad esprimere tutto il loro fascino. Gli occhiali, che prima portavano, rimpicciolivano e deformavano l'aspetto del loro occhio a chi li guardava.

Sul nostro sito internet alla voce testimonianze dei pazienti potrete trovare significative testimonianze, tra le quali quella di Simona che ha scritto una poesiola che riportiamo:

Ho riacceso la mia vista, ho riscoperto immagini di sfolgorante bellezza, nitide come mai le avevo conosciute prima. Si è aperta una finestra immensa su mari azzurri e spazi infiniti. Ho liberato il mio corpo e la mia mente da una prigione di vetro attraverso la quale vedevo il mondo. Grazie laser, la tua energia ha dato nuova luce ai miei occhi.