Cataratta

Che cos'è la cataratta?

All'interno dell'occhio è presente, dietro l'iride, una lente chiamata cristallino che ha la funzione di focalizzare i raggi visivi sulla retina. Se questa lente diventa opaca si chiama cataratta ed impedisce, a seconda dell'entità dell'opacizzazione, ai raggi visivi di arrivare sulla retina creando una visione sdoppiata o annebbiata. La cataratta può procedere lentamente oppure procedere più velocemente in persone affette da diabete, ipertensione o da altre malattie del metabolismo.

Trattamento medico della cataratta

Non esiste alcun trattamento efficace che faccia ritornare trasparente un cristallino opacato, quindi quando il paziente comincia a lamentarsi di visione offuscata o sdoppiata si può operare di cataratta anche se la visione è ancora abbastanza buona. Ci sono persone che per il lavoro che fanno o per conseguire la patente di guida devono vedere assolutamente bene per cui si fanno operare molto precocemente. Si può essere operati a qualsiasi età e con qualsiasi patologia cardiaca o vascolare, anche perché la cornea sulla quale avviene l'incisione ed il cristallino che viene estratto sono tessuti che non hanno alcun vaso sanguigno, e quindi non c'è alcun sanguinamento né durante né dopo l'intervento.

L'intervento chirurgico di cataratta

L'intervento viene praticato in sala operatoria e la tecnica più usata è quella dell'estrazione extra-capsulare che consiste nell'asportare la parte centrale del cristallino e lasciare la parte di corteccia posteriore. La lente viene inserita nel sacco capsulare al posto del cristallino.

Intervento Cataratta

L'intervento consiste in un'anestesia preventiva che si può attuare con gocce di collirio anestetico o con un'iniezione di anestetico locale per immobilizzare l'occhio. Si pratica sotto microscopio un'incisione corneale di 2 mm. per permettere il passaggio di una sonda ad ultrasuoni (detta anche tecnica laser) che permette la frammentazione (facoemulsificazione) e l'aspirazione della cataratta stessa, dopodichè sempre attraverso l'apertura praticata si inserisce, al posto del cristallino opacato estratto, con una micro cannula, una piccola lente che sostituisce il cristallino opacato.

L'intervento è totalmente indolore e dura all'incirca 10-12 minuti.

Il paziente, terminato l'intervento, viene accomodato in
poltrona e dopo mezz'ora se ne può andare a casa senza bisogno di stare distesi a letto. Si mantiene un tampone oculare sull'occhio operato per tutto il giorno e la notte, l'indomani si toglie il tampone e il paziente è già in grado di vedere abbastanza bene e vedrà ancora meglio nei 2-3 giorni successivi.

Noi diciamo già al paziente, prima ancora di operarlo, quanto riuscirà a vedere dopo l'intervento chirurgico di cataratta.

Se il paziente non è astigmatico ed è portatore di occhiali prima dell'intervento di cataratta non porterà più gli occhiali dopo l'intervento nella grande maggioranza dei casi per guidare o vedere la televisione, perché la nuova lente artificiale inserita nell'occhio, calcolata con precisione, farà in modo che il paziente veda benissimo senza l'uso di alcun occhiale. In passato nelle strutture pubbliche purtroppo è già successo che cristallini non di elevata qualità abbiano dovuto essere sostituiti rifacendo così l'intervento.

In genere nelle strutture pubbliche i cristallini che vengono inseriti nell'occhio, essendoci poca disponibilità di gradazioni non sono della misura giusta per fare in modo di non usare più gli occhiali dopo l'intervento. La qualità dei cristallini inseriti nell'occhio non è delle migliori, perchè si possono inserire cristallini che abbattono i raggi ultravioletti utilissimi per non essere abbagliati e per non rischiare la maculopatia degenerativa, di cui è anche responsabile la luce solare. I cristallini da noi utilizzati non vengono piegati per inserirli con le pinzette nel sacco lacrimale perchè utilizziamo cristallini già piegati in un involucro speciale lubrificato e quindi non hanno alcun contatto con l'ambiente esterno, essendo così una garanzia di assoluta sterilità. Il paziente quindi se non si utilizzano cristallini della gradazione esatta sarà costretto a mettere un paio di occhiali per vedere la televisione ed un altro paio di occhiali per leggere, sostenendo così una notevole spesa per altre lenti, diverse da quelle che aveva prima dell'intervento.

Se la cataratta è bilaterale si può operare i due occhi a distanza di una settimana.

Se il paziente era astigmatico prima dell'intervento rimarrà astigmatico anche dopo perchè l'astigmatismo è sulla cornea mentre noi cambiamo soltanto il cristallino, tranne i casi in cui si può correggere l'astigmatismo modificando la curvatura corneale quando si esegue l'intervento di cataratta.

L'astigmatismo comunque si può correggere con gli occhiali oppure si può correggere con un trattamento laser se il paziente vuole assolutamente fare a meno di portare gli occhiali da lontano. In qualche caso esiste anche la possibilità di inserire un cristallino multifocale in modo da non utilizzare l'occhiale da vicino.

Cataratta
secondaria
: talvolta nei soggetti più giovani è possibile che dopo aver fatto un intervento di cataratta con tecnica extra-capsulare ci possa essere alcuni anni dopo un'opacizzazione dello strato corticale posteriore che si lascia quando si fa l'intervento.

Mediante uno Yag Laser si può eseguire una capsulotomia posteriore che consiste nel focalizzare un fascio laser sul sottile strato opacato che si forma dietro al cristallino che si era inserito a suo tempo. Si esegue ambulatorialmente in due minuti senza bisogno di alcun ricovero nè di anestesia. Il paziente tornerà nel giro di 1-2 giorni a vedere perfettamente bene.

Estrazione del cristallino a scopo refrattivo

Estrazione Cristallino

Ad alcuni soggetti portatori di grandi difetti visivi soprattutto di miopia che non possono essere trattati con il laser ad eccimeri per la correzione del difetto visivo, si può praticare la sostituzione del cristallino con la stessa tecnica extra capsulare anche se questo è ancora trasparente. Si esegue una biometria per valutare il potere del cristallino artificiale da inserire in modo che il paziente potrà finalmente vederci bene senza utilizzare occhiali a meno che sia astigmatico.

Consigli utili

Questo tipo di interventi vengono praticati con frequenza però
molti pazienti sono timorosi nell'affrontare la decisione di farsi operare.

A questo scopo noi forniamo alle persone che lo desiderano dopo
aver valutato la possibilità di praticare questo tipo di interventi chirurgici
il numero telefonico di pazienti che l'hanno già eseguito in passato.